BB1 all'Expo Shanghai 2010

BB1 all'Expo Shanghai 2010
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bb1 all'expo shanghai 2010

Nell’anno del bicentenario, Peugeot associa la sua storia al futuro presentando BB1 all’esposizione universale di Shanghai

Dal 14 luglio al 15 agosto, al termine del migliore semestre dalla sua storia, per volumi di vendite mondiali, Peugeot associa il suo passato al futuro nel padiglione francese dell’esposizione universale di Shanghai esibendo una nuova identità e la nuova firma istituzionale mondiale « Motion & Emotion ».
In Cina, Paese dalla storia plurimillenaria, il Marchio - che quest’anno festeggia 200 anni - s’appoggia alle sue radici per proiettarsi nella modernità, sposando il ritmo di Shanghai. Così Peugeot presenta BB1, risposta innovativa ed ecologica alla mobilità urbana, in perfetta sintonia con il tema dell’esposizione universale.
Storia e futuro si fondono attorno al tema centrale della mobilità nelle città del XXI secolo. Peugeot evidenzia ai visitatori dell’Expo alcuni aspetti della sua identità, così sintetizzati

  • 200 anni di storia di una azienda che, partita dalle sue radici nella Francia orientale alla conquista del mondo, è presente oggi in oltre 150 mercati mondiali, con la propria indipendenza e il proprio azionariato familiare di riferimento; una saga sotto molti aspetti unica;
  • L’automobile con la scelta dell’elettromobilità e una proposta per le città del futuro.


200 anni di storia e di avventura industriale


Benché Peugeot abbia una grande notorietà in numerosi Paesi e continenti, la sua presenza in Cina, oggi primo mercato automobilistico mondiale, è più recente. Nell’anno del suo bicentenario, mostrare la ricca storia di Peugeot al pubblico cinese, è al tempo stesso un fattore rassicurante e la promessa di un futuro del Marchio in Cina.
Il pubblico dell’esposizione universale potrà così scoprire l’attività diversificata di Peugeot da due secoli, caratterizzata, in una prima fase, dall’industria metalmeccanica, seguita rapidamente da applicazioni in vari settori come gli utensili, le seghe, le stecche per i corsetti, i macinacaffè, le macchine da cucire... per poi convergere, alla fine del XIX secolo, verso la mobilità, con la costruzione dei cicli, e poco dopo, dei tricicli motorizzati.
Ma la scommessa audace che determina la storia e il destino di Peugeot è ovviamente quella dell’automobile, con la prima vettura prodotta e commercializzata nel 1889. In quell’epoca antica, le fabbriche Peugeot nel paese di Montbéliard davano lavoro a 1.100 persone. A distanza di 121 anni, Peugeot ha mantenuto la sua indipendenza ed è diventata una delle grandi protagoniste mondiali dell’automobile, con una produzione complessiva di oltre 50 milioni di vetture, un componente di un gruppo che ha oltre 180 000 collaboratori nel mondo, 15.000 dei quali in Cina. Una storia universale che trova idealmente la sua collocazione nell’esposizione di Shanghai.


Un polo automobilistico con la scelta dell’elettromobilità


Su 180 m2 , Peugeot mostra che l’elettromobilità è al centro della sua strategia automobilistica. Il Marchio, che si appresta a commercializzare alla fine dell’anno iOn, vettura 100% elettrica è - e rimane - il primo costruttore mondiale di veicoli elettrici (in volumi) e la presenza di VLV, prestato dal Museo de l’Aventure Peugeot per l’esposizione universale, testimonia che quest’interesse non è proprio recente.
Il futuro, Peugeot ne è convinta, passerà per vari livelli di elettrificazione dell’automobile. A simboleggiare l’elettromobilità di domani, Peugeot ha delegato a Shanghai una star internazionale, la BB1, la cui presenza all’esposizione universale rappresenta il coronamento di una tournée europea e mondiale.