I coupè e le cabriolet

Cuupè e Cabriolet
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COUPE’-CABRIOLET, L’ELEGANZA SECONDO PEUGEOT

Sono le Peugeot 401 e 601 Eclipse a mostrare la via da seguire nel 1934, con il loro tetto metallico retrattile, frutto dell’immaginazione dello stilista Georges Paulin. Una produzione quasi confidenziale di 100 esemplari, seguita nel 1395 dalla 402 con 484 esemplari! Quanto alla 601, invece, è realizzata in superbe carrozzerie in mostra nei concorsi d’eleganza, molto in voga all’epoca.

La tradizione delle coupè e delle cabriolet prosegue nel dopoguerra. Con le sue linee purissime, la cabriolet 203 è lanciata al Salone di Parigi del 1951. All’eleganza si aggiungono ulteriori finiture raffinate e sarà battezzata Grand Luxe nel 1954. La 403 cabriolet succederà nel 1956 alla 203 distinguendosi per gli originali interni lussuosi.
Forte di questo successo, Peugeot lancia le coupè e cabriolet 404 nel 1962, seguite dalle 504 nel 1969, tutte disegnate dal Centro stile di Pininfarina. Questa filosofia sarà applicata a tutta la gamma, infatti  anche le 204 e 304 saranno in seguito realizzate in versioni coupè e cabriolet.

Tocca alla 205 rapire e sedurre negli anni ’80: s’impone come il modello decappottabile più prodotto da Peugeot. Cavalcando questo trionfo, Peugeot propone a fine 2000 una 206 Coupè Cabriolet a tetto retrattile, la più venduta in Europa. Le 207 CC, 307 CC e la Nuova 308 CC ne assicurano la successione, mentre tra le coupè si distingue la 406, firmata Pininfarina, considerata tra le più eleganti proposte di Peugeot ed una delle più belle vetture della sua epoca.

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