PEUGEOT POLYGON Concept: sensazioni di guida senza precedenti grazie a Hypersquare® e allo sterzo steer-by-wire
PEUGEOT POLYGON Concept: sensazioni di guida senza precedenti grazie a Hypersquare® e allo sterzo steer-by-wire
PEUGEOT POLYGON Concept racconta il futuro del brand attraverso soluzioni innovative e visionarie.
«L’idea iniziale era creare un oggetto attorno all’Hypersquare®», spiega Sébastien Criquet, Responsabile del Design degli Esterni per le concept car PEUGEOT. "Questo volante rettangolare e futuristico è stato il punto di partenza dell’intero progetto."
«Siamo partiti dal volante e abbiamo progettato lo spazio interno intorno ad esso. Questo ci ha portato ad avanzare il parabrezza e a liberare volume: è un’auto ultra-compatta, con l’assetto di una vera PEUGEOT».
Anche il nome è nato in modo naturale. «La prima volta che abbiamo disegnato l’abitacolo, abbiamo tracciato un poligono. E tutto ha preso forma», sorride. "Da qui è nata l’idea di un veicolo sfaccettato, capace di assumere diverse identità: Urban, Explorer, Player… tante varianti che si sono rivelate anche nell’universo di Fortnite, dove POLYGON ha vissuto la sua prima vita virtuale."
Radici automobilistiche
Radici automobilistiche
Le tre “artigliate” orizzontali illuminate, che si estendono per tutta la larghezza con il Leone luminoso al centro, segnano una vera rottura con il passato.
«È l’elemento più forte dell’auto: ultra-grafico, inconfondibilmente PEUGEOT, impossibile da confondere», sottolinea Sébastien Criquet.
Sulla concept car, questo frontale prende vita grazie alla tecnologia micro-LED.
«I micro-LED ci permettono di giocare con la grafica, di creare animazioni. È una straordinaria tela di espressione», spiega.
Altro dettaglio distintivo: i retrovisori a sbalzo che sembrano fluttuare. «È stato un designer con un background nel product design a proporre questa forma. Il retrovisore è diventato un oggetto a sé stante, qualcosa che potresti persino appoggiare su una scrivania».
Una nuova concezione alla guida
Una nuova concezione alla guida
Se POLYGON conquista al primo sguardo, una volta al volante avviene la vera rivoluzione. Il volante Hypersquare®, abbinato allo sterzo steer-by-wire, trasforma radicalmente l’esperienza di guida.
«Non esiste più un collegamento meccanico tra il volante e le ruote: tutto è controllato elettronicamente», spiega Julie Coubronne, responsabile DVP steer-by-wire.
«Alle basse velocità non è più necessario compiere ripetute rotazioni del volante: 170° a destra o a sinistra sono sufficienti per inversioni a U, rotonde e manovre di parcheggio. Alle alte velocità basta un semplice movimento del polso per cambiare traiettoria e noi ricreiamo elettronicamente il feedback, così il guidatore resta sempre connesso alla strada», aggiunge.
L’apprendimento è immediato. «Non si tratta davvero di reimparare a guidare ma piuttosto di comprendere una nuova abilità. E bastano pochi secondi: è estremamente intuitivo». «Il sistema è stato progettato per massimizzare la sicurezza: abbiamo due attuatori indipendenti. Anche se uno dovesse guastarsi, l’altro subentra».
Puntando al 2027
Puntando al 2027
POLYGON è un laboratorio vivente. «Una concept car è uno strumento. Spingiamo i limiti, testiamo il futuro e osserviamo la reazione del pubblico. Deve essere un po’ uno shock: è come portare un frammento di futuro nel presente», spiega Sébastien Criquet.
E questo futuro è molto vicino. Hypersquare® e lo sterzo steer-by-wire saranno introdotti già dal 2027 su un nuovo modello elettrico. POLYGON, quindi, non è scollegata dalla realtà: è già la prima pagina del prossimo capitolo PEUGEOT.






















