Peugeot 205: oltre un decennio da leader

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Peugeot 205 berlina: uno dei maggiori successi Peugeot

Agile, facile da guidare ma al tempo stesso briosa e scattante, la sostituta della Peugeot 104 rappresentò una piccola rivoluzione nel mondo delle vetture di fascia media nel 1983, anno del suo debutto. Dedicata ai giovani e alle famiglie, Peugeot 205 divenne immediatamente un oggetto del desiderio. Sulle ali di un forte vento di cambiamento che in quegli anni pervase l'Europa e l'intero pianeta, la 205 vide crescere esponenzialmente il suo successo. Mentre il Muro di Berlino crollava, inaugurando una nuova epoca, il design ed il carattere della 205 rappresentavano in pieno la voglia di futuro, di innovazione ed emancipazione di un intero continente.

L’eredità di 205 è raccolta da Peugeot 208

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La nascita di Peugeot 205

Il momento storico in cui la 205 fu concepita e progettata, è stato anche uno dei più delicati della storia Peugeot. Con una 104 ormai al termine della propria parabola commerciale e la rischiosa scommessa della 604 - grande berlina comfort per famiglie - appena lanciata, era necessario sconvolgere gli equilibri di un mercato automobilistico piatto e altamente concorrenziale.

All'interno del progetto M24, le innovative linee della 205 presero forma direttamente nel centro di progettazione Peugeot, grazie al lavoro di un team di disegnatori coordinati da Gérard Welter e alla preziosa consulenza di Pininfarina. Per la prima volta in Peugeot, gran parte della progettazione del design e della meccanica del nuovo modello fu realizzata al computer. La tecnologia informatica, oltre a garantire risultati più precisi, velocizzò il processo ma furono necessari comunque circa 5 anni per arrivare al primo prototipo. L'auto che in origine doveva chiamarsi Peugeot 105, in qualità di legittima erede della 104, prese invece il nome di 205 saltando una generazione, proprio per via delle sue caratteristiche futuristiche e in anticipo sugli standard dell'epoca.

Oltre a sfoggiare un design iconico, la 205 era dotata di numerose e significative innovazioni, rare da trovare su un modello della stessa fascia di prezzo. L'abitacolo appariva minimal e al tempo stesso tecnologico, grazie alla presenza del tachimetro, del contachilometri e di molte delle spie che si ritrovano nelle vetture più moderne. Le sospensioni morbide e silenziose e gli ammortizzatori idraulici contribuivano a migliorare il comfort alla guida, mentre un sistema con freni a tamburo posteriori e a disco sull'asse anteriore garantiva buoni livelli di sicurezza.

Numeri e record di un modello leader della propria generazio

Durante la sua strepitosa carriera, la 205 è stata evoluta e migliorata con due significativi restyling, nel 1990 e nel 1992. Sono numerose le edizioni speciali, come la fortunata Peugeot 205 Rally, caratterizzata da una livrea che era un chiaro omaggio alla ruggente Peugeot 205 T16, protagonista nel Campionato del Mondo di Rally. Mentre in pista la 205 raccoglieva successi, le versioni estreme di Peugeot 205 GTI hanno regalato momenti di emozione e di pura adrenalina anche in strada.

Nei molti film ambientati nell'ultimo ventennio del secolo scorso o nelle fotografie che ritraggono centri urbani nello stesso momento storico, la 205 è un soggetto quasi onnipresente. Non solo in Francia ma anche nel resto d'Europa la berlina di design ha caratterizzato un'epoca, senza mai abbandonare la cresta dell'onda.

Quando è stata sostituita dalla Peugeot 206  nel 1999, la 205 si è congedata con l'eccezionale record di oltre 5 milioni di esemplari prodotti e venduti nel giro di circa 15 anni.

Peugeot 205 T16: la sportiva nata per vincere

Se sulle strade di tutta Europa la Peugeot 205 GTI ha emozionato i guidatori con i suoi motori spinti fino a 130 cavalli, sulle piste del Mondiale di Rally la T16 è riuscita, in soli tre anni, a guadagnarsi un posto nella Hall of Fame di questo sport.

Durante il 1984 - anno d'esordio nel Gruppo B del Campionato del Mondo di Rally - la 205 T16 si aggiudicò 3 prove del mondiale. L'anno seguente la 205 T16 Evolution 2 dal telaio leggero e dotata di un motore con 450 cavalli, era già pronta a scrivere la storia, vincendo sette gare e la classifica finale. Una nuova versione da 560 cavalli ha definitivamente inciso il nome della 205 T16 nella leggenda, portando Peugeot a vincere nuovamente il mondiale costruttori nel 1986. Preziosissime - in un palmares unico - anche le due vittorie (1987 - 1988) alla mitica corsa Parigi-Dakar.